Notizie e Bacheca di Facebook: come gestirle con la nuova privacy

78 commenti:
Modifica della privacy in bacheca, foto, note ed elementi condivisi su Facebook aggiornato al 23 agosto 2011:
Leggi anche le ultime novità su come ricevere aggiornamenti dagli altri e vedere chi ha condiviso i tuoi link


Qui come gestire i tag delle foto su Facebook

Facebook ha di nuovo aggiornato la possibilità di bloccare/far vedere a chi vogliamo i nostri contenuti, cominciamo dall'accesso:
Ora abbiamo due possibilità
1) Entrare nel pannello di gestione
2) Gestire la privacy di fianco ad ogni post o album di foto o note
Gestione della privacy da elementi condivisi sul proprio profilo
Gestione della privacy dalla pagina album
Stessa cosa per le note, si va sulla pagina delle note e si sceglie la privacy per ognuna di esse, un po' palloso, lo so!
Per una gestione della privacy totale, è necessario andare su impostazioni privacy (prima immagine) e selezionare ciò che desideriamo
Gestione della visualizzazione totale del proprio profilo
Da qui potrai scegliere se rendere il tuo profilo totalmente pubblico, se renderlo visibile solo ad amici o se renderlo visibile a te stesso e persone che vuoi tu.
Connessione da parte tua
                                   
Con questa opzione possiamo scegliere
  • Chi può cercare il nostro profilo
  • Chi può inviarci richieste d'amicizia
  • Chi può inviarci messaggi da Facebook
  • Chi può pubblicare post sulla nostra bacheca
  • Chi può vedere post pubblicati da altri sulla nostra bacheca
Funzionamento dei tag
funzionamento tag facebook
I tag, si sa, sono molto fastidiosi. Questa opzione ci permette di scegliere
  • Controllo del profilo: essere allertati se qualcuno ci ha taggati. Le persone possono taggarci comunque ma possiamo evitare che il tag finisca sulla nostra bacheca/profilo
  • Controllo dei tag che gli amici vogliono aggiungere ai tuoi post: consente di essere allertati quando amici e non amici taggano qualcuno nelle foto dei nostri album, etc.
  • Visibilità dei post del profilo in cui sei taggato una volta che sono sul tuo profilo: più uno scioglilingua che un controllo, scegliamo sempre "Amici" per non sbagliare.
  • Suggerimenti di tag quando amici caricano foto in cui ci sei tu: se attivata questa opzione si consente a Facebook di "riconoscerci" negli album degli altri e gli consiglia di taggarci. Personalmente eviterei di dare a Facebook questo permesso.
  • Gli amici possono registrarti nei luoghi con l'applicazione mobile luoghi: scegliamo a seconda di quanto vogliamo essere nascosti agli altri l'opzione che ci convince di più.
Applicazioni e siti web
Una delle sezioni più importanti, perché potrebbe dare accesso a virus di vario genere, state sempre attenti quando notate qualche link anomalo sulla vostra home!
Una volta cliccato su Modifica impostazioni ecco la pagina che ti si presenta


  • Applicazioni che usi: sono tutte le applicazioni da te installate durante la tua vita su Facebook, queste applicazioni hanno il permesso di accedere alle tue informazioni ogni volta che lo desiderino. Puoi controllare questo accesso o negarlo del tutto.
    Seguendo questo link potrai vedere tutte le applicazioni  e modificare la privacy http://www.facebook.com/settings/?tab=applications
  • Modo in cui le persone condividono le tue informazioni con le applicazioni che usano
    Come dicevo sopra, queste applicazioni possono fare molte cose, tra cui cibarsi di tutto ciò che facciamo su Facebook. Dobbiamo quindi cliccare su "modifica informazioni" e selezionare ciò che vogliamo dare in pasto alle applicazioni e cosa non vogliamo dare in pasto.
                             
  • Personalizzazione istantanea: questa opzione, se selezionata, regala informazioni a Facebook e siti partner sulle nostre attività. Ad esempio, se oi e nostri amici fossimo su Repubblica.it con questa opzione selezionata potremmo vedere quali elementi del sito hanno condiviso o su quali hanno fatto like. Suggerisco di non selezionarla per non regalare troppe informazioni.              
  • Ricerca pubblica infine, permette a chi vuole cercarci sui motori di ricerca, di trovare il link a Facebook. Lascio sempre a te decidere cosa fare, a seconda di quanto tieni alla tua privacy :P.

Restringi pubblico per i vecchi post
L'opzione, presente sulla stessa pagina invita ad andare sui singoli vecchi post e modificarne la visualizzazione con in nuovi strumenti di privacy. Puoi fare riferimento al primo tutorial.

Gestione elementi bloccati
Questa opzione consente di gestire il blocco di persone, eventi ed applicazioni quando l'invito proviene da qualcuno

Con quest'ultima parte credo di aver terminato con l'aggiornamento della protezione privacy compiuto da Facebook ad Agosto 2011. Sotto puoi trovare alcuni link e vecchi aggiornamenti.










Update: queste notizie riguardano una vecchia versione di Facebook. Segui il link se vuoi avere notizie sul nuovo layout di Facebook, oppure chiedi nei commenti. Ciao e Grazie!
Update 2: Ho tradotto un post per il blog di ZZUB.it nel quale sono elencate sette cose da non fare su facebook per migliorare la privacy. Buona lettura!
Visto che il problema della privacy è sempre più sentito, per quanto riguarda gli utenti di Facebook, ecco un pò di istruzioni.
Le immagini adoperate sono piccole per questioni di pubblicazione ma potete ingrandirle cliccandoci sopra.
Le notizie e la bacheca di Facebook (quell'elenco di attività che viene visualizzato nella pagina principale del profilo) possono essere personalizzate.
In poche parole possiamo decidere cosa far vedere e cosa eliminare. Abbiamo amici ai quali non vogliamo rendere note alcune nostre attività? Vogliamo tenere pulita la bacheca per altri motivi? Molto bene.
La soluzione sta in Impostazioni -> Impostazioni sulla privacy ed azioni visibili agli amici.
notiziebachecafacebook
Qui potete decidere se rendere visibili commenti a note o video, se avete aggiunto un amico, l'ora in cui sono state pubblicate le notizie etc, etc.
Basta deselezionare la casella desiderata.

Questo era un passaggio generico. Il bello è che possiamo colpire in maniera veramente chirurgica e cioè scegliere la persona "NomeCognome" a cui non vogliamo rendere note le nostre avventure (sempre che si abbia una vita crazy).

Come fare?
Facciamo un passo indietro: dalla pagina delle impostazioni sulla privacy, selezioniamo "Profilo" e la pagina principale sarà questa:

Se per il profilo non è possibile impedire ad una determinata persona di accedervi (si fa prima a cancellare l'amicizia a quel punto), per le altre opzioni è possibile scegliere il nome esatto della persona alla quale vogliamo nascondere i fatti nostri.




Come? Da "Informazioni di base" in giu possiamo entrare nel campo di selezione e scegliere "Personalizza":
personalizzazione privacy facebook




Una volta selezionata l'opzione apparirà questa schermata:
bloccare persone facebook
Basta inserire il nome della persona che volete non veda info di base e personali, aggiornamenti di stato, foto in cui siete stati taggati etc, ed il gioco è fatto.





Altra domanda che si pongono in parecchi è: Posso negare il permesso di scrivere sulla mia bacheca?
La risposta è, logicamente, si.
Basta scendere un pò nella stessa pagina e si trova questa opzione:
Opzione Messaggi bacheca facebook


A questo punto selezionate l'opzione da voi desiderata.

Penso sia abbastanza :P
Per domande, delucidazioni e commenti sono a disposizione.





Il sondaggio nucleare? Un tema da trattare con le pinze.

Nessun commento:
Centrali nucleari e depositi in ItaliaAggiornamento del 25/2/2009

Chi volesse, può votare no al sondaggio di Repubblica di oggi http://temi.repubblica.it/repubblica-sondaggio/?pollId=1277

(per quello che può servire almeno dà un'idea...)

Il nucleare in Italia è amato e odiato e si sa.

Essendo molto sensibile al tema ecologico e quindi a quello della salute non posso non esserlo per i sondaggi che trattano opinioni sul nucleare.

A tal proposito mi sono preso la briga di scrivere a chi questi sondaggi li fa e mi riferisco all'ultimo in ordine di tempo apparso su Repubblica.


Senza alcuna speranza di ottenere risposta scrivo:

Cari amici di Demos,

sono uno studente lavoratore di 27 anni, mi chiamo Jose e vivo a Roma.

Ho due semplici e banali domande da porvi riguardo l'ultimo sondaggio sul nucleare.

* E' giusto dire che 1300 persone intervistate rappresentano gli italiani?


Sono sicuro che la vostra metodologia è correttissima e assicuri una rappresentanza notevole, ma 1300 persone sono veramente poche di fronte a quasi 60 milioni di abitanti.

* E' giusto far passare la notizia senza specificare che sono state intervistate 1300 persone?


Si sa, gli italiani son facilmente condizionabili e, forse, sapere che sono state intervistate solo 1300 persone permetterebbe loro di riflettere più accuratamente a quanto sia attendibile un sondaggio.

Il tema del nucleare è quantomai spinoso e non credo sia professionale trattarlo e lasciarlo trattare ai media in questo modo.


Cordiali saluti e buon lavoro.

Stasera controllo la posta ed invece trovo un'accurata risposta (ringrazio ancora FABIO BORDIGNON e NATASCIA PORCELLATO):

Gent.le sig. Gragnaniello,
la ringraziamo molto della sua mail e del suo interessamento al nostro
lavoro.
Le sue domande sono senz'altro interessanti e qui cercheremo di
risponderle in modo chiaro, evitando tecnicismi che renderebbero di
difficile comprensione la risposta.

1. è giusto dire che 1300 persone intervistate rappresentano gli italiani?
Sì, è statisticamente corretto dirlo. Il campionamento, che noi
effettuiamo in modo rigoroso secondo una tecnica consolidata e
scientificamente riconosciuta, e la rilevazione, fatta da un istituto
dalla chiara e limpida professionalità (Demetra), rendono l'indagine
corretta e affidabile.

2. è giusto far passare la notizia senza specificare che sono state
intervistate 1300 persone?
Su questo non ci troviamo affatto d'accordo: sia nella nota metodologica
che sotto ad ogni grafico è riportato l'universo intervistato e,
quindi, la precisione in questo senso è stata massima.

3. Quanto alla professionalità relativa al lasciar trattare un tema così
ai media, ci dispiace, ma non rientra nelle nostre competenze. Altri,
molto più formati e informati di noi, sono responsabili del rapporto con
il pubblico. E i media faranno il loro prezioso e insostituibile lavoro.

Cordialmente,
Fabio Bordignon e Natascia Porcellato

Questo è certamente un ottimo esempio di servizio al cittadino (anche da parte di una società privata).

Ma io rispondo:
Vi ringrazio per la celere risposta, ma continuerò a nutrire i miei dubbi.

Vi ho scritto perché sono interessato alla salute mia e di chi mi sta vicino, inoltre ho studiato qualcosa sulle metodologie della ricerca sociale e le fonti statistiche e ho avuto anche l'opportunità di lavorare come sondaggista.

Non sono totalmente sprovveduto e so bene quanta importanza psicologica abbia porre una questione in un determinato modo.

Molta gente non sa nemmeno di quanta acqua abbiano bisogno le centrali nucleari (la cui ingordigia provocò il blackout francese) e non pensa a quante e quali possano essere le possibili infiltrazioni criminali per la gestione e lo smaltimento delle scorie.

Forse ponendo la questione in questi termini si sarebbero avute risposte diverse.

Grazie ancora per la risposta, non metto in dubbio la serietà del vostro lavoro ma a volte, complice una politica amante della strumentalizzazione dei sondaggi, ne va di mezzo la vita e la salute delle persone.


P.S.
L'universo intervistato, se Vi è possibile, inseritelo in grassetto all'inizio degli articoli che vanno sul giornale.

Fine dell'email.

Per la cronaca linko un sondaggio di un anno fa dove la maggioranza degli italiani era contraria al nucleare.

A questo punto bisognerebbe conoscere l'universo intervistato da IPR Marketing o cominciare a diffidare dei sondaggi

Obama, la speranza e le arti grafiche

3 commenti:
Molto spesso, quando un leader mondiale entra nell'immaginario popolare come "salvatore" diventano inevitabili le trasposizioni artistiche del suo volto.
Ecco quindi una piccola serie di immagini che ritraggono Obama addirittura anche in veste di Superman.

Buona visione.


Obama Superman Grafic Image
Obama image grafic
Obama grafic image
Obama murales
Obama murales
Obama grafic art
Obama murales
Obama grafic art
Obama murales
Obama grafic art
Obama Art
Obama art

Tra P2 e malori di Andreotti in tv

Nessun commento:



Il fine settimana trascorso ha riservato molte soprese e non parlo della vittoria di Hamilton all'ultima curva.

Le dichiarazioni fatte dal venerabile ottantanovenne oltre al fatto che su Odeon avrà la possibilità di raccontare la storia secondo la sua visione (quella di un pazzo fasciostoide golpista) ed il malore di Andreotti, proprio quando la Perego gli faceva domande sul futuro dei giovani hanno lasciato in me uno strano sapore (di merda si può dire?).

Le due cose hanno una stretta correlazione. Si perché da un lato è stata ricacciata dal cilindro una persona di 89 anni che doveva marcire in carcere solo per le cose che ha pensato, figuriamoci per quello che ha fatto.
Dall'altro lato viene chiamato a parlare del futuro dei giovani uno dei massimi esponenti del vecchiume italico che ha contribuito non poco a rendere l'Italia un paese vecchio anagraficamente e dal punto di vista lavorativo.

Quando parlo di vecchiume non mi riferisco solamente all'età ma ad un modo di pensare (quello democristiano) che è quanto di concettualmente più anziano e marcio possa essere capitato all'Italia dell'ultimo secolo.

Addirittura, Andreotti, molte volte è stato tacciato di essere il vero capo della P2.

Il sistema clientelare e para-mafioso (para?) messo in piedi dalle due organizzazioni (P2 e DC) non faceva altro che essere un unico treno che viaggiava su binari paralleli.
Mentre l'uno predicava l'ammutinamento dei giornalisti l'altro faceva costruire fabbriche tossiche in tutto il mezzogiorno evitando di fatto di far frequentare le scuole ad una popolazione molto povera, sia culturalmente che economicamente e quindi desiderosa di affrancarsi dalla campagna per un posto da operaio.

Ecco come si uccide la giovinezza (dal DeMauro: freschezza, vigore proprio della gioventù: conservare la g. della mente, dello spirito, del cuore).

Ora le mie domande sono semplici quanto banali:
Perché si continua a perseverare sua questa scia?
Perché i giovani non alzano più la voce? (saranno affetti da vecchiume italico?)
Perché si continua a guardare le tv e a darle così troppa importanza dopo tomi e tomi scritti da grandi sociologi della comunicazione che illustravano, dati alla mano, quanto potere di condizionamento ha?

Per i prossimi anni questo è il comandamento: Tv quasi sempre spenta, meno Internet (fuori dagli orari di lavoro) e più frequentazioni face to face.

Proviamo a farci coraggio e a guardare in faccia le persone che amiamo e che odiamo altrimenti saremmo costretti ad un ennesimo futuro dove saranno i vecchi ottuagenari a parlare del futuro di giovani che hanno intellettualmente ucciso.