L'associazione Bici Roma chiede di non partecipare alla giornata della bicicletta del 9 maggio indetta dalla Prestigiacomo - Condividete!

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Ecco le motivazioni:

Cari BiciRomani,
come probabilmente saprete, il Ministero dell’Ambiente ha indetto la giornata nazionale della Bicicletta per domenica 9. Pur reputandola una buona iniziativa, il sospetto che sia l’ennesima presa in giro attuata nei confronti di noi ciclisti romani è sinceramente forte. Pur non essendo mia abitudine chiedere queste cose trattandosi di Istituzioni pubbliche vi invito a non aderire a questa farsa mascherata da buone intenzioni.

Le motivazioni, che conoscete bene, per cui non si dovrebbe partecipare sono diverse, molte delle quali sono riportate nel comunicato stampa del 27/04 che vi riportiamo di seguito(dopo del quale riprende la newsletter):

BiciRoma, movimento ciclistico romano con oltre 5.000 aderenti, denuncia:

- come l’Assessore De Lillo abbia da un mese portato in giunta il Piano Quadro della Ciclabilità, ma si sia ben guardato dal presentarlo alle associazioni ciclistiche che erano invece state interpellate in passato per la stesura del piano stesso. Dall’approvazione del piano scattano i 120 gg entro i quali fare osservazioni prima che il piano venga approvato dal Consiglio Comunale come recita la delibera approvata il 24/03/2010.

- Come tutte le associazioni ciclistiche avessero avuto rassicurazioni sulla visione e consegna del piano, appena fosse stato approvato, durante il tavolo tecnico presso l’Assessorato al quale ha presenziato sempre il capo segreteria dell’Assessore.

- Come ad oggi in tema di sicurezza il suddetto tavolo tecnico istituito dopo la morte della giovane ciclista su Via dei Fori Imperiali, in Ottobre, non ha prodotto nulla di apprezzabile. Abbiamo invece riscontrato altri tragici incidenti come un ciclista investito ed ucciso Lunedì 5 Aprile, un altro investito in Via Luisa di Savoia ( dietro Piazza del Popolo) domenica scorsa (25/04) oltre ai tanti che hanno subito incidenti per il cattivo stato delle poche piste ciclabili esistenti.

- BiciRoma indica come simbolo dell’incapacità dell’assessore De Lillo nel risolvere le problematiche della ciclabilità il ponte sul fosso dell’Acqua Traversa chiuso da oltre 16 mesi e per il quale ad oggi non esiste data di inizio lavori ne di riapertura.

- Come la banchina del Tevere avrebbe dovuto essere resa liscia entro Aprile ed invece ad oggi, risalendo da Marconi si è fermi a Ponte Sublicio e non c’è alcun cantiere in avvio per il completamento dell’opera.

- Come la volontà di realizzare con un fondo non adeguato alle bici stradali, il futuro collegamento sino al litorale precludendone il transito e lasciando questa utenza alle arterie trafficate, limitando la frequentazione della nuova tratta e di conseguenza la sicurezza.

- Come il bike sharing romano sia inaffidabile a causa di un sistema obsoleto ed inadeguato insieme ad alcune scelte logistiche che rasentano il ridicolo come una stazione di ostia posta in una piazza in cui vige il divieto di transito alle biciclette.

- Come sulle piste ciclabili sia totalmente mancante una serio servizio di vigilanza e che alcune aree siano abbandonate nel degrado e nella pericolosità a causa degli insediamenti abusivi e delle conseguenze che ne derivano. Anche in questo caso neanche la perdita di vite umane (come gli omicidi Moriccioli e Reggiani) ha svegliato la coscienza dei nostri amministratori.

- BiciRoma apprende delle nuove modifiche con le quali si intende rendere obbligatorio casco e bretelle catarifrangenti, ma non si è saputo più nulla dell’eliminazione della norma decurta punti patente per i ciclisti oltre che di inasprimenti, richiesti da BiciRoma, delle pene nei confronti di chi con veicoli motorizzati a due o quattro ruote percorre le corsie ciclabili.

- BiciRoma segnala inoltre come il Comune di Roma non abbia ancora dato il patrocinio e le autorizzazioni alla manifestazione BiciRoma 2010 (VI edizione), che nel 2008 ha visto 1000 ciclisti girare per Roma con l’auto ad energia solare più importante del mondo, e nel 2009 1.500 abbinarsi al Giro d’Italia.

- BiciRoma infine denuncia come neanche alla conferenza odierna sia sta invita l’associazione romana maggiormente rappresentativa e probabilmente come realtà locale la più rappresentativa d’Italia.

Sul comportamento così disdicevole di un rappresentante delle Istituzioni quale è un Assessore della capitale d’Italia non possiamo che chiedere l’intervento del Sindaco Alemanno.

Il Comune di Roma aderisce all’iniziativa ciclistica, ma sul sito Istituzionale non vi è traccia. Scopriamo che invece le 1000 miglia Automobilistica, (contro la quale ovviamente non abbiamo nulla) è ben riportata testimoniando come le Istituzioni si ancorino ai fasti del passato invece di costruire le manifestazioni per avviare oggi un cambiamento che ci dia un futuro migliore.

Alla conferenza di presentazione le associazioni ciclistiche romane non solo non sono state invitate, ma addirittura l’organizzazione della giornata è stata affidata ad una società costituita appositamente che non dispone neanche di un sito web accessibile. Altro bell’esempio di gestione della cosa pubblica.

BiciRoma nasce e vive per migliorare la mobilità ciclistica di Roma e vedere la nostra città sfruttata da chi viene qui solo per utilizzarla come vetrina propagandistica politica o commerciale senza fare nulla per la nostra città e per noi cittadini non avrà il nostro appoggio.

Dispiace che l’Assessore De Lillo anziché presentare il piano quadro della ciclabilità alla nostra manifestazione annuale e ai cittadini romani preferisca un pò di audience in più. Piano quadro disponibile sul nostro sito in formato pdf (lo trovate nella home page).

BiciRoma pur non aderendo all’iniziativa domenica andrà a sentire la conferenza di presentazione del piano (alla quale nessuna associazione è stata invitata) che dovrebbe svolgersi in Campidoglio. Alle 10.30 saremo a P.za del Popolo dove vi diamo appuntamento per andare insieme al Campidoglio a sentire le Istituzioni e (se avremo l’opportunità) per chiedere spiegazioni sulle promesse non mantenute e sullo stato di abbandono in cui versa la ciclabilità.

Come sapete BiciRoma alla protesta preferisce la proposta, ma essere un nutrito gruppo in questa occasione davanti ad Istituzioni e giornalisti può essere importante.

Vi invitiamo, per avere un idea di quanti saremo, a registrarvi nella Vostra area personale nella sezione Eventi.

Essere in tanti potrà tornare utile anche per il nostro appuntamento annuale, per ottenere prima i permessi del nostro evento che anche quest’anno, a meno di un mese dall’appuntamento (e dopo mesi dalla richiesta), ancora deve essere patrocinato ed autorizzato dal Comune di Roma.

Quest’anno ci dovremmo abbinare oltre che all’Olanda anche ad un importantissimo organismo internazionale umanitario che però rischia di abbandonarci a causa della mancanza dei permessi. Bella figura ci sta facendo il Comune di Roma.

Vi rinnoviamo la richiesta di collaborazione per migliorare la mobilità ciclistica romana. BiciRoma è a vostra disposizione e, nei limiti delle sue opportunità, sta facendo il possibile per mantenere alta l’attenzione sul tema a noi caro ed ottenere l’incremento delle infrastrutture ciclabili.

Il primo Maggio è finito

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C'è gente che continua e continuerà a morire sul lavoro, gente che accetterà contratti farlocchi e gente che si piegherà a tutto pur di lavorare.

Siamo arrivati a tanto perché siamo un popolo poco istruito e poco informato.

Istruzione e informazione vanno di pari passo, quindi dobbiamo lottare per ottenerle, per vivere in una società migliore dove i diritti siano rispettati.

Perché nessuno ci può prendere per il culo con slogan, promesse non mantenute e frasi demagogiche.

"Conservare il controllo di ciò che vediamo, conservare il controllo di ciò che sentiamo, verificare se sotto l'aspetto invitante di un'esca non sia nascosto un amo. Sconfiggere il nemico è guardarsi dentro, cercare il proprio centro e dargli vita come a un fuoco quasi spento, renderlo vivo
e dargli movimento"