Mills corrotto senza corruttore

E'è la notizia del giorno: l'avvocato di Berlusconi condannato aver ricevuto 600 mila dollari dalla Fininvest.

Cito Repubblica
Il legale riconosciuto colpevole di aver preso soldi per dire il falso in processi in cui era imputato Berlusconi. Era alla sbarra in concorso proprio con il premier. Che però è fuori causa grazie al Lodo Alfano.


Ora, ciò di cui mi interessa parlare non è la notizia in sè per sè ma il fatto che lo sconforto mi pervade perché questa è la dimostrazione che mancava del funzionamento del Lodo Alfano che protegge una delle persone più corrotte e corruttrici del mondo, il mio presidente del consiglio.

A questo si aggiungono le cose che già sapevo, altre che accadono quotidianamente, un'informazione distorta che sta morendo nonostante gli sforzi di grandi firme, una magistratura sconvolta e sconvolgente, un'ambiente che sta perendo sotto i colpi di auto e fabbriche che uccidono anche noi, lentamente.

Questa sorta di information overload dei malaffari politico-economici crea in me una sorta di atteggiamento blasè che mi fa stare inchiodato sulla poltrona a leggere tonnellate di parole, a cercar di capire dove sta la verità o a scrivere su questo blog, con la consapevolezza che può andare solo peggio, che non c'è speranza, che siamo stati fregati.

Che siamo vittime ma anche carnefici.

Carnefici perché ottenebrati dalla quotidianità, dal dover apparire impeccabili sia dentro che fuori, dal dover arrivare a fine mese, dal dover/voler costruire relazioni stabili, dal voler portare avanti progetti in cui si crede, dal pensiero dei genitori che invecchiano (tutto questo in-filtrato dai media che ci dis-informano, da salari da fame e dal conseguente sclero nelle relazioni interpersonali).

Sono reazioni a catena che impoveriscono gli individui, succhiano l'anima e la sensibilità, rendono schiavi di una realtà falsificata che non ha nulla a che fare con la realtà di internet o della tv (molto più belle e reali...).

Ed ecco che viene palesata una legge incostituzionale e nessuno fa niente (compreso io). Veniamo accostati alle peggiori dittature sudamericane ma stiamo zitti.

Perché domani si lavora, perché ho un futuro, perché ho il diritto di essere felice, perché se faccio cazzate poi "tengofamiglia".

Insomma, chi me lo fa fare?

(chiedo scusa per incongruenze, strafalcioni e cazzi vari ma, come tutti gli altri, è un post scritto col cuore)

2 commenti:

acidburn ha detto...

il post è chiaro e arriva...eccome!
dovremmo prenderci a schiaffi per la nostra inerzia tutte le mattine...almeno parlo per me.

aiutiamoci.

ciliegio estremo ha detto...

e no, non ci siamo.
ci stiamo incartapecorendo intellettivamente e socialmente davanti allo schermo.

Io non "tengo famiglia".
"Tengo internet".