Raphael Rossi, un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Una firma per sostenerlo.

Ricordate il ragazzo di Report che per non far comprare un mezzo inutile senza gara (un pressoestrusore che serve a separare umido e secco dal costo di 2,4 milioni diventanti poi 4 a carico dei contribuenti) ha rifiutato una tangente ed è stato estromesso dall' AMIAT, la società in cui lavorava ed era vicepresidente?

Raphael Rossi è stato dimenticato dal Comune di Torino e nessuno gli paga le spese legali nella causa intentata contro le persone che hanno provato a corromperlo (la prima udienza è fissata il 13 Dicembre).

Il Comune non lo ha ringraziato (nonostante gli abbia fatto risparmiare un bel po' di quattrini) e Rifondazione Comunista, lo stesso partito che lo aveva indicato per quel lavoro, non ha mosso un dito.

Il Fatto Quotidiano sta lanciando una campagna per fare in modo che il Comune di Torino

  • si costituisca parte civile al processo,
  • sostenga le spese legali che Rossi deve anticipare,
  • lo ringrazi pubblicamente per il suo operato.
Perché è necessario sostenerlo e firmare? Perché anche noi come cittadini potremmo trovarci in situazioni del genere, e sapere che nessuno ci sostiene può solo allentare le maglie della nostra coscienza facendoci cadere nel girone del "così fan tutti".

Le Istituzioni hanno l'obbligo morale di sostenere cittadini degni di questo nome che con il loro lavoro onesto fanno il bene della comunità (facendogli risparmiare 4 milioni di euro per un macchinario inutile comprato solo per favorire amici di amici).

Se vogliamo che il nostro paese e la società in cui viviamo cambino, firmare per dare un sostegno a Raphael Rossi è il minimo che possiamo fare.

Un piccolo passo fatto da te verso un paese più giusto è un grande passo se fatto da tutti.

Quindi FIRMIAMO, FIRMIAMO, FIRMIAMO!

Ecco il servizio di Report per che non l'avesse visto



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