Un Merlo contro un Grillo

Questo modesto giornalista vuole far passare per analisi un mirato attacco alla persona di Beppe Grillo. E vuole far credere che i giornalisti come lui interpretino la realtà. Andiamo male!
Ecco l'articolo:Merlo contro Grillo

Ecco la mia email, spedita a lui, ad Ezio Mauro, ad Augias e a Scalfari.

Caro Merlo,

sono uno studente-lavoratore di quasi 27 anni, leggo Repubblica da annni ormai ed ogni anno finisco per comprare sempre meno copie.

Il merito è senz'altro di quelli come lei che, sulla scia di Filippo Facci, non si sa bene cosa vogliano e non si capisce cosa dicono.

Il suo articolo mi ha provocato un travaso di bile.
Chi è che interpreta la realtà? Lei? Andiamo bene..

Grillo non attacca il diritto degli altri a ficcare il naso nella realtà, anzi, vorrebbe si facesse proprio questo.

La sua non è un'analisi. Un'analisi si chiede il perché di un malumore e cerca di capirne il significato. Il suo è un contrattacco.
Questo la dice lunga sulla sua qualità di giornalista che interpreta la realtà.

Se non ci fosse stato il movimento di Grillo lei e tutti noi non avremmo mai sentito uscire dalla bocca dei politici le parole "parlamento pulito".

Volete riprendervi quella piazza? Spero lo facciate al più presto. Ma con questo andazzo ci credo poco.

Il risveglio delle coscienze, che lei come tanti altri contribuite a tenere sotto sale, potrebbe farvi perdere il posto di lavoro.
E' questo che vi fa più paura vero?

Mi piace come venga sottolineato che Grillo sia un comico in crisi, dimostra quanto questa, più che essere un'analisi, sia un attacco alla sua persona.

Distinti saluti.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

io e alessandra abbiamo firmato il giorno del v day 2.
e crediamo che questo movimento non finirà qui!

simone

alessio ha detto...

ho letto anche io quell'articolo... e ne ho parlato solo con mio padre.

Ha fato rabbia anche a me... ome mi fa rabbia ogni attacco ingiustificato contro qualcuno, così quasi senza motivo. Ma al di là di tutto ciò... qualcuno ti ha risposto?

Jose Gragnaniello ha detto...

makkè!